Lingua · Storie · Vita di ogni giorno

Apologia della lingua lituana

Imparare la lingua lituana è un’impresa ardua.
Si tratta però di una sfida che vale ogni difficoltà, mal-di-testa, frustrazione e improperio che provoca.
Vediamo perché.

Il Lituano è parlato da circa 4 milioni di persone e non è incluso nelle 100 lingue più parlate sul pianeta Terra.
Una lingua complicata parlata in una piccola nazione.
Un gioiello – secondo i lituani e vari studiosi.

Il Lituano è una lingua molto, molto, molto antica

E’ cugina del Sanscrito (lingua dell’India classica), del Latino e del Greco antico.
E’ la più vecchia lingua indo-europea (la proto-lingua da cui discende gran parte delle lingue europee attualmente in uso) tuttora parlata, di cui conserva la maggior parte degli aspetti fonetici e morfologici.
Per questo motivo, il Lituano è molto importante nel campo degli studi linguistici che analizzano l’origine, l’evoluzione e le similarità tra le lingue europee contemporanee.
Nei congressi internazionali di questi scienziati, il Lituano è la lingua franca.

Nel 19esimo secolo il famoso linguista francese A. Meillet incoraggiava i suoi colleghi a viaggiare in Lituania per sentire i suoni dell’antico Indo-Europeo.
Diceva loro di fare in fretta e di andare in campagna piuttosto che in città, ché il Lituano si stava estinguendo.

Il Lituano è dolce all’orecchio, nonostante tutto

Il Lituano ha un carattere conservatore.
E’ privo di articoli: la connessione tra le parole è espressa tramite la declinazione dei sostantivi.
Le declinazioni possibili sono 70 (se si computano anche i plurali); e i lituani non declinano soltanto i nomi.
Ma è semplice il sistema dei tempi dei verbi.
E non solo: il Lituano si pronuncia come si scrive (e viceversa). Da questo punto di vista, è una lingua più moderna sia dell’Inglese che del Francese. E’ sufficiente imparare una volte per tutte il suono di ognuna delle 32 lettere del suo alfabeto (tra cui le esotiche: ą č ę ė į š ų ū ž), e il gioco è fatto.

‘Slavo’ lo dici a tu’ sorella

No, il Lituano non è una lingua Slava.
Sì, il Lituano è una lingua Baltica.
La maggior parte dei lituani sa o per lo meno capisce il Russo, per motivazioni storico-politiche.
Lo stesso vale per il Polacco.
Ma non vale il contrario: se vogliono comprendere il Lituano, i russi, i polacchi e tutti gli altri hanno un’unica possibilità: studiarlo.
L’unica lingua ‘vivente’ abbastanza vicina al Lituano è il Lettone.
Gli altri cugini del Baltico, cioè gli estoni, parlano invece una lingua completamente diversa. L’Estone appartiene alla famiglia Ugro-Finnica ed è persino esterna al perimetro indo-europeo.

Survivor

Il Lituano è così speciale perché è sopravvissuta fino ad oggi.
Nel corso della storia, il Lituano ha rischiato di scomparire varie volte dalla mappa linguistica europea; alla fine ce l’ha però sempre fatta.
Varie e di diverso tipo le minacce che ha incontrato:
– Quando la Lituania e la Polonia si confederarono (1569-1795), le élite lituane adottarono di fatto la lingua e la cultura polacche, perché considerate più nobili e appropriate al proprio status.
– Durante l’Impero Russo (1795-1914), Mosca mise in campo, a più riprese, misure drastiche contro il Lituano. Dopo le sommosse del 1863, le scuole di Lituano vennero chiuse. Vi fu poi, per varie decadi (dal 1863 al 1904), il divieto di utilizzare i caratteri latini nelle pubblicazioni; soltanto quelli cirillici erano ammessi.
– Durante l’Unione Sovietica, dopo la Seconda guerra mondiale, l’imperativo del governo fu la russificazione di tutta la società.

Ora, è vero che durante il Medio Evo i granduchi e i nobili lituani parlavano Lituano (sebbene il Lituano non fosse una lingua statale ufficiale).
Va però riconosciuto che esso è potuto arrivare fino ad oggi grazie soprattutto:
– Alla lingua dialettale parlata dalla popolazione rurale, svalutata per lungo tempo
– All’impegno dei patrioti
– Al coraggio dei contrabbandieri di libri stampati in Lituano che varcavano i confini con la Prussia orientale (la Lituania è l’unico Paese al mondo ad avere eretto un monumento a questi eroi)

Il Lituano.
Con il suo meraviglioso mix di antico e contemporaneo, di poetico e matematico, di maschile e femminile e neutro.

Lo sapevate?

  • Sono stati necessari 100 anni per completare il primo Dizionario completo di Lituano. La sua prima pubblicazione è del 2002 (!). Si articola in 20 volumi, 20.000 pagine, 500.000 lemmi.
  • I termini più datati del Lituano attuale sono in uso da circa 5.000 anni. Uomo (vyras), cane (šuo), pecora (avys), fumo (dūmas), dito (pirštas).
  • Il primo libro in Lituano venne stampato soltanto a metà del 16esimo secolo. Nel 1547, per l’esattezza. Il Catechismo di Martynas Mažvydas.
  • Nonostante tutto, il Lituano è più facile del Finlandese!


(Liberamente tratto dalla lettera agli studenti di Lituano “The Lithuanian language“, scritta dall’Università di Vilnius)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...