Società · Storie · Turismo

La Torre di Gediminas (che mai non vien giú?)

La Torre di Gediminas (Gedimino pilies bokštas, la torre del castello di Gediminas) è probabilmente il simbolo più importante della Lituania libera. Era raffigurata nella banconota da 50 della moneta locale in uso prima dell'euro (il litas) ed oggi è nel logo della capitale. Al secondo piano, contiene una piccola ma toccante mostra sul c.d.… Continue reading La Torre di Gediminas (che mai non vien giú?)

Lingua · Turismo

T’amo (lituano for dummies #5)

Sulle sponde interne degli argini del fiume Neris, in centro a Vilnius, spiccano due decorazioni fatte coi fiori rossi, l'una posta di fronte all'altra: Aš tave myliu e Ir aš tave. Non passano inosservate, perché sono molto grandi e perché alla fine della seconda troneggia un muscolo cardiaco. Pare siano state ideate e realizzate, qualche tempo fa,… Continue reading T’amo (lituano for dummies #5)

Cose · Turismo

Il monumento alla pancetta (dire fare visitare in Lituania #1)

Uno dei record di Vilnius: in città c'è l'unica scultura al mondo dedicata alla pancetta. Prorompente, dotata di ombelico, provvista di un paio di mammelle cascanti. Ha tutta l'aria di essere la pancetta di un uomo, di una certa età, non particolarmente in forma. Si trova in centro, in Vilniaus gatvė, è metallica ed è… Continue reading Il monumento alla pancetta (dire fare visitare in Lituania #1)

Cose · Società · Vita di ogni giorno

Della passione dei vilniusiani per la bicicletta

A Vilnius amano le due ruote. O meglio: a Vilnius, d'estate, amano le due ruote. D'inverno non lo so, perché non l'ho ancora vissuto. Pare, tuttavia, che la stagione del velocipede inizi ad aprile e termini con ottobre. (Non fatico a crederlo, a dire il vero.) Molte e di diverso tipo sono le due ruote… Continue reading Della passione dei vilniusiani per la bicicletta

Lingua

Tanti auguri (lituano for dummies #4)

Fare gli auguri è un gesto di cortesia, vicinanza, amabilità. Soprattutto se, per farli, usiamo la lingua della persona festeggiata. Che potrà quindi apprezzare i nostri impegno, sollecitudine, diligenza. Ecco quindi tre auguri sempre graditi: Su gimtadienu! (su ghim-tà- dié-nu!, con la *s* di somaro): "Buon compleanno!" Sėkmės! (sec-més!, con la *c* di casa): "Buona… Continue reading Tanti auguri (lituano for dummies #4)

Case · Cose · Società

La montagna di scarpe (cose di case che mai più senza #3)

E' deciso, la applicherò senza dubbio anche in Italia - la regola di togliersi sempre le scarpe quando si entra in casa. Vale sempre e in ogni stagione:  quando entrano in casa propria o altrui, la prima cosa che i lituani fanno è togliersi le scarpe. Alle volte c'è una scarpiera, più spesso c'è solo… Continue reading La montagna di scarpe (cose di case che mai più senza #3)

Società · Storie

Estonia, Lettonia, Lituania (confronti #1)

Sono sempre stato un patìto della geografia, fin dalle elementari - specie dei Paesi più piccoli o remoti. Sapevo a memoria tutte le capitali, anche di ogni singolo Stato degli USA. Ciononostante, io stesso ogni tanto le confondevo - le tre repubbliche baltiche. L'Estonia è facile, perché è la più settentrionale delle tre. Più difficile… Continue reading Estonia, Lettonia, Lituania (confronti #1)

Mangia e bevi · Vita di ogni giorno

Ode al cetriolo

Il cetriolo (o 'cucumero', come lo chiamavamo in casa) è l'orto dei miei, che andava annaffiato ogni sera. E' l'estate. Di cetrioli erano fatte le cene d'agosto, quand'ero piccolo. Nell'insalatiera c'erano anche i pomodori; sì, mi piacevano anche quelli, ma preferivo il cetriolo. Perché il cetriolo è il cugino di sua eccellenza: l'anguria. Mi accompagna… Continue reading Ode al cetriolo